About Cristiana Cattani

Social Media Manager. E' fissa(ta) sui social media e quando non è sui social media, mediTa!

Facebook News Feed: parola d’ordine tempestività!

News Feed: Facebook non si placa e dopo Agosto anche in questo mese di Settembre annuncia l'incombere di nuovi aggiornamenti all'algoritmo che regola la sezione notizie. In particolare Facebook ha annunciato alcune nuove modifiche volte ad assicurare che gli utenti fruiscano dei contenuti per loro più interessanti, praticamente in tempo reale, non appena vengono pubblicati. La parola d'ordine a questo giro è: tempestività! E un matching sempre più spinto tra gusti degli utenti e contenuti postati e resi visibili nel loro News Feed. Lo scopo dell'operazione è mostrare a ciascun utente, nel proprio News Feed, il contenuto giusto al momento giusto e non far perdere di vista contenuti considerati importanti e di interesse per l'utente, mostrandoli sempre in alto nella sua sezione notizie. L'ultimo aggiornamento dell'algoritmo che regola il News Feed pone attenzione a due fattori al fine di determinare quale contenuto, in un dato lasso di tempo, sia più o meno rilevante per uno specifico utente: 1) Facebook e i Trending Topics I post correlati ai temi di tendenza - i cosiddetti trending topics - stando a quel che affermano dai piani alti di Facebook, dovrebbero godere di maggiore visibilità. Gli utenti dovrebbero vedere apparire in alto nel proprio News Feed, i posts di amici o pagine con cui sono connessi, che parlano di argomenti correlati a trending topics. Un modo per far sì che l'utente sappia, in tempo reale, che cosa gli amici o le pagine preferite stanno dicendo riguardo agli argomenti più discussi della giornata. I post correlati ai temi di tendenza dovrebbero godere di maggiore visibilità. 2) ... Dimmi quando, quando, quandooooo... Facebook inizierà a tenere sempre più in considerazione il quando qualcuno mette "mi piace", commenta e, in generale, interagisce

By |settembre 19th, 2014|Categories: Facebook, Social Media Marketing|Tags: , , |Commenti disabilitati su Facebook News Feed: parola d’ordine tempestività!

Click-baiting: novità sull’algoritmo di Facebook

Click-baiting headlines… questo sconosciuto! Sconosciuto almeno fino a ieri, infatti è proprio fresco di ieri l’annuncio da parte di Facebook dell’introduzione di nuovi “miglioramenti” al proprio algoritmo volti a raggiungere due obiettivi: Ridurre il cosìddetto click-baiting headlines, cioè l’uso di titoli un po’ “ingannevoli” nei link condivisi sulle pagine Facebook; Fare in modo che gli utenti di Facebook possano fruire dei contenuti postati nel miglior formato possibile, che per Facebook è quello dell’anteprima. Cosa si intende per click-baiting? Si definisce click-baiting l’azione di chi pubblica in un post un link con un titolo che “invita” gli utenti a cliccarci sopra, senza però dare ulteriori informazioni in merito a quello che andranno a leggere. Avete presente quei post che cominciano tipo: “non potrai mai immaginare che cosa è successo a questi due turisti mentre accarezzavano un alligatore volante della savana! Clicca qua per scoprirlo!” ? Bene, quelli. Esempio di click-baiting headlines Post di questo tipo tendono ad ottenere moltissimi click, quindi a raggiungere le posizioni più in alto nel news feed.

Instaphotoshow 2014: la seconda edizione celebra il cibo

Instaphotoshow 2014 – Pochi giorni fa, precisamente il 9 Giugno u.s., ha preso il via la seconda edizione di “Instaphotoshow 2014”, la sfida fotografica a colpi di hashtag utilizzando Instagram organizzata dall’associazione no-profit S.I.P.S.I. (Società Italiana Professionisti delle Scienze dell’Informazione) in collaborazione con Studio Wasabi  e Cooperativa Linketto di Lucca. Questa seconda edizione di Instaphotoshow, che terminerà il 13 Luglio  p.v., ha come tema il cibo, un “soggetto” che, soprattutto nella cultura e nella tradizione del Belpaese, non si limita ad essere considerato semplicemente mero nutrimento, ma rappresenta certamente uno dei principali elementi di valorizzazione delle tradizioni e della cultura locali.

La portata su Facebook: istruzioni per l’uso

La portata su Facebook Hai notato un calo delle performance della tua pagina Facebook negli ultimi mesi? La tua portata su Facebook si è ridotta ad un piccolo ruscello di montagna? Vorresti che molti più fans visualizzassero i contenuti che pubblichi? Se hai risposto positivamente a queste domande, ciò che ti serve sapere, innanzi tutto, è il concetto feisbucchiano di PORTATA (REACH) ed oggi è il tuo giorno fortunato perché ti trovi nel posto giusto! Leggendo questo articolo, infatti, scoprirai tre cose che ti saranno molto utili nel gestire la tua pagina Facebook:

Pagina Facebook 18 trucchi

Come migliorare la performance dei post della tua pagina Facebook Quanto sei già frustrato da 1 a 10 a causa del calo di visibilità dei post dovuto al cambio di algoritmo di Facebook? Sei già rassegnato all’idea che l’unico modo per raggiungere il tuo pubblico sia solo ed esclusivamente la pubblicità a pagamento? Niente panico! E soprattutto, prima di infilarti quel cappio al collo, voglio invitarti a riflettere sulle possibili soluzioni che esistono per migliorare la performance dei tuoi post su Facebook. Iniziamo con una premessa: in questo articolo parliamo di pagine Facebook per aziende od attività in generale. Se ancora possiedi un profilo Facebook per la tua attività commerciale ti consiglio di leggere qui prima di proseguire oltre. Ecco qui di seguito alcuni concetti che devi conoscere:

Come uccidere un web marketer utilizzando facebook

Metodo testato sul campo, risultati garantiti – Come uccidere un web marketer Così, all’ennesimo cliente che ti ha chiesto: “ma la tua azienda c’è su Facebook?”, oppure dopo aver letto le statistiche sulla diffusione di questo Social Media (le hai lette le statistiche vero…? No…?! Allora puoi rimediare adesso cliccando qui ), anche tu, caro scettico imprenditore, sei “sbarcato” su Facebook! E come hai fatto? Chiedendo al figlio sedicenne del tuo socio che “spippola” a giornate con lo smartphone di aprire un bel PROFILO FACEBOOK per la tua AZIENDA! E così un altro web marketer è morto… Ma comunque, fiero del tuo profilo, hai cominciato a chiedere l’amicizia a tutti quelli che conosci e soprattutto a quelli che non conosci (eh certo… sennò come faccio a fare pubblicità all’azienda?), hai iniziato a taggare tutti gli amici, specialmente quelli che non conosci appunto, in foto dei tuoi prodotti e di offerte speciali, oppure hai inviato loro messaggi privati esortandoli: “Venite! Venite nel mio negozio ad acquistare i regali di Natale!”; o anche: “Lunedì sera siamo aperti per cena, mentre tutti gli altri sono chiusi, venite, venite a cena da noi!”; o peggio ancora: “Per favore, mi fai una cortesia, si tratta di un concorso, puoi mettere “mi piace” sul link che ho condiviso? E’ la canzone di un mio amico così forse vince lo Zecchino D’Argento”. E con questa un altro web marketer muore… Così facendo certo un bel po’ di popolarità te la sei guadagnata, ma non di quella che serve per avere successo sui Social Media; ti sei piuttosto conquistato il titolo di “spammer”, tediando a tal punto i tuoi poveri amici che i più esperti tra di loro hanno già provveduto a bloccarti al primo tag sulla foto del coniglio bianco che esce dall’uovo di Pasqua, mentre i meno abili, ormai colti da stress ed ansia da ricevimento notifiche dal tuo profilo, hanno proceduto ad eliminarti definitivamente dalle loro amicizie. Finché un giorno leggi da qualche parte in Rete, oppure adesso qui per la prima volta che… ebbene sì… le AZIENDE non devono avere un profilo Facebook ma bensì DEVONO APRIRE nientepopodimeno che UNA PAGINA! 

Social Media: trends 2013 e previsioni 2014

La fine dell’anno è anche il tempo di Social Media bilanci! Un consuntivo per l’anno che ci lasciamo alle spalle ed un previsionale per l’anno nuovo. Facebook ci ha pensato da solo a riassumere il 2013 attraverso vari video (tra i quali non mancano quelli strappalacrime :-)) che in pochi minuti sintetizzano gli eventi più importanti dell’anno utilizzando i contenuti pubblicati e condivisi dagli utenti. Bella idea del colosso tra i Social Media già consacrato “big” del 2013 avendo chiuso l’anno con più di 1 miliardo di utenti totali, dei quali 751 milioni accedono attraverso dispositivi mobili ed il 23% accede più di 5 volte al giorno. Il 74% dei professionisti del Social Media Marketing lo ritiene strumento fondamentale per la lead generation, anche perché, almeno negli Stati Uniti, il 47% degli utenti prende decisioni di acquisto basandosi su Facebook. Non sarà che già questi dati vi stimolano a riflettere su quale potrebbe essere la vostra strategia di Social Media Marketing del prossimo anno…?! 🙂

By |dicembre 31st, 2013|Categories: Social Media, Social Media Marketing, Web Marketing|Tags: , |Commenti disabilitati su Social Media: trends 2013 e previsioni 2014

Web Tax: un intento antielusivo?

In questi ultimi giorni vi è in rete un accesissimo dibattito in merito all’opportunità o meno dell’introduzione in Italia della web tax. Si tratta di un emendamento presentato all’interno del Disegno di Legge di Stabilità 2014 “Direzione Italia”. La Commissione Bilancio della Camera ha approvato il 18 Dicembre u.s. il testo definitivo così come twittato al popolo del web da Francesco Boccia, primo promotore della web tax. Al 1° comma è previsto, per i soggetti passivi IVA, l’obbligo di acquisto di servizi di pubblicità online e di link sponsorizzati esclusivamente da soggetti titolari di una partita IVA italiana. Il comma 2°, al momento e senza ulteriori chiarimenti da parte del legislatore, mi pare, invece, piuttosto incomprensibile poiché risulta evidente l’impossibilità di distinguere “la rete italiana” dalla rete in generale. La rete è la rete, cioè la totalità del web, e “i risultati dei motori di ricerca visualizzabili sul territorio italiano” sono tutti quelli del web, quindi tutti quelli visualizzabili da qualsiasi altra parte del mondo. Tutto ciò ha suscitato tra me ed i miei collaboratori più di una perplessità, dalla più banale: se Google o Facebook non aprissero partita IVA in Italia che succede? Non si compra più pubblicità online? A qualche ragionamento leggermente più articolato: se io mi trovo in Francia e acquisto pubblicità su Google ma voglio che questa pubblicità sia rivolta ad un pubblico italiano che succede?

I Social Media e la cultura della condivisione

“Un viaggio di mille miglia comincia sempre con il primo passo” (Lao Tzu) Abbiamo deciso di inaugurare il blog di Media-Consultant in concomitanza con la pubblicazione del primo video di nostra realizzazione dedicato a la rivoluzione dei Social Media. Noi crediamo fortemente nella potenza dei Social Media quali strumenti di comunicazione e di condivisione dei contenuti per lo sviluppo e la crescita di ogni attività, economica e non. Siamo convinti di non risultare affatto esagerati nell’affermare che oggi, per un’azienda, per un professionista, per un consulente, per qualsiasi tipo di organizzazione e in generale, per tutti coloro che desiderino far conoscere e condividere i propri saperi, non è assolutamente più possibile non essere presenti sui Social Media. E crediamo così tanto in quanto appena detto che abbiamo deciso noi stessi, come azienda, di posizionare il nostro core business nel Social Media Marketing per affiancare e consigliare tutti voi – imprenditori, professionisti, consulenti, organizzazioni in genere – che avete colto l’importanza fondamentale della comunicazione e della condivisione dei contenuti sul web e l’ormai imprescindibile necessità di rendere il vostro marketing sempre più social. Ma vogliamo fare anche di più!

By |dicembre 10th, 2013|Categories: Social Media, Social Media Marketing, Web Marketing|Tags: , , , , |Commenti disabilitati su I Social Media e la cultura della condivisione