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SEO: 12 + 1 regole seo di base per ottimizzare un articolo

Una breve premessa prima di vedere le regole seo per il copywriting Regole SEO per un buon copywriting … Dopo qualche anno mi son deciso a riprendere in mano questo argomento e a svilupparne i concetti. Due anni in cui ho sperimentato qualche risultato e accumulato più esperienza e casi. Quindi, senza stravolgere i contenuti della precedente stesura della mia collega, andiamo a chiarire alcuni concetti ed ad ampliarli. Se vuoi cimentarti nella scrittura per il web devi essere consapevole che l’ingrediente imprescindibile per guadagnarti una certa considerazione dai motori di ricerca – uno su tutti Google – ed ottenere un buon posizionamento organico nelle SERP è quello di ottimizzare il testo secondo alcune regole auree della SEO.  Mi preme chiarire che seguire queste regole non è garanzia di posizionamento di una pagina od un articolo su determinate serp in prima pagina!! Tanti fattori influiscono sul posizionamento:  l’ottimizzazione del codice e del server i fattori sociali i link la storia e il trust e altro ancora..  In conclusione seguire le seguenti regole seo per il testo è importante?? Si è condizione necessaria, ma non sufficiente perché l’evento desiderato (il posizionamento della pagina) si verifichi. Google in fondo è solo un algoritmo che analizza un testo e decide in relazione a quello che scrivi e come lo scrivi su che parole posizionarti.. Naturalmente anche la SEO si sta evolvendo, così come qualsiasi altra branca del meraviglioso mondo del web (e non solo…), ma comunque, ad oggi, possiamo definire dei punti relativamente fermi. Fatte queste dovute premesse andiamo a vedere come farci capire da Google .. oltre che dagli umani..

Contest SEO come strumento di formazione

I contest SEO sono uno strumento eccezionale per la formazione e l’applicazione pratica delle competenze acquisite durante un corso. Permettono di applicare tutte le nozioni teoriche apprese in FAD o nelle lezioni frontali e interiorizzarle. Da qualche mese sto frequentando un corso di formazione SEO che, oltre a fornire interessanti contenuti teorici tramite lezioni in FAD e webinar, utilizza questa tecnica al fine di mettere in pratica i concetti studiati. La metodologia del Contest SEO In cosa consiste il contest seo: Il compito è quello di realizzare un sito internet che promuova delle attività non a scopo di lucro. Il sito va realizzato applicando tutti i concetti appresi a lezione, dalla realizzazione di una strategia coerente per l’individuazione della piramide delle keyword alla ottimizzazione on page, dalla creazione di una strategia di link building alla implementazione dei dati strutturati e molto altro ancora. L’attività è svolta a squadre ed anche questo è molto utile. Realizzare progetti SEO oggi è sempre più complesso perché richiede un approccio multidisciplinare; è di conseguenza fondamentale imparare a lavorare in team. In merito all’evoluzione della professione di SEO e l’importanza di creare un team SEO vi rimandiamo a questo interessante articolo sulle competenze che un consulente SEO dovrebbe avere.

By |ottobre 6th, 2014|Categories: Formazione, SEO|Tags: , , |Commenti disabilitati su Contest SEO come strumento di formazione

Putin Censura Internet? Piccoli dittatori crescono.

Censura Internet per paese – Legenda Internet Censorship World Map di Jeffrey Ogden (W163) è distribuito con Licenza Creative Commons Attribuzione 4.0 Internazionale. Based on a work at http://commons.wikimedia.org/wiki/File:Internet_Censorship_World_Map.svg. Come si fa ad evitare la censura di governi e affini? Censura Internet .. Censura Internet .. Censura Internet .. sembra il nuovo mantra di molti aspiranti dittatori nel mondo. Recenti avvenimenti di cronaca hanno sempre più evidenziato questa nuova tendenza, Erdogan in Turchia e Putin in Russia sono solo gli ultimi due esempi di questo tipo. Oggi in Russia, a causa della legge sull’antiterrorismo, a rischio sono Gmail, Skype e Facebook. In pratica il governo russo vorrebbe obbligare le compagnie straniere a installare server su territorio russo in modo tale da avere accesso ai dati riservati degli utenti delle succitate compagnie. Qual è il rischio reale? Che le compagnie come Google e Facebook o Skype si rifiutino. Il governo russo potrebbe quindi rendere inaccessibili i loro servizi sul proprio territorio. La situazione sembra così grave che Pavel Durov (lo Zuckerberg russo) è stato licenziato dal ruolo di CEO del social media da lui inventato Vkontakte, in quanto si sarebbe rifiutato di cedere informazioni sui propri utenti ai servizi segreti russi. Lo stesso Durov ha dichiarato: «sfortunatamente il Paese è incompatibile con il business internet al momento».

TripAdvisor: False recensioni saranno la sua fine?

Molte polemiche stanno nascendo nel Bel Paese intorno al più popolare portale di recensioni online TripAdvisor. Qualche giorno fa, nella trasmissione Mix 24, condotta da Giovanni Minoli, si è affrontato il problema in un interessante reportage. Qui al minuto 12 potete riascoltare la trasmissione del nove aprile direttamente dal portale di Radio24 e qui quella del 10 aprile , a partire dal primo minuto. Tutti coloro che si occupano di Brand Reputation comprendono l’importanza di ricevere recensioni su portali come TripAdvisor e tutti coloro che lavorano nel settore del Web Marketing sanno che alcune agenzie (la cui etica professionale è molto discutibile) si sono specializzate nello scrivere false recensioni per promuovere un cliente. La cosa ancora più grave è che, oltre a scrivere false recensioni positive, sia ormai sempre più in uso l’abitudine di scrivere false recensioni negative per denigrare un concorrente.

Facebook le impostazioni della privacy – Esempio

Eccoci arrivati al quarto appuntamento con la nostra rubrica “Pillole di Social Media”. Continuiamo la nostra “crociata” contro la disinformazione dilagante riguardo al funzionamento e al corretto utilizzo dei Social Media ed, in particolare, continuiamo a parlare dei numerosi strumenti che esistono per difendere la nostra privacy anche sul web e soprattutto su Facebook, il Social Media più diffuso fra gli italiani. Facciamo un piccolo passo indietro: ricordi di che cosa abbiamo parlato nel precedente appuntamento? Ti sei esercitato ed hai preso confidenza con i diversi livelli di privacy offerti da Facebook per i post e per qualsiasi altro contenuto da te pubblicato? Se l’hai fatto e già ti senti sicuro, molto bene! Il training sta dando i suoi frutti! 🙂 Se, invece, qualcosa ancora non ti è chiaro, ti consiglio, prima di tutto, di andare a rivedere i video tutorial precedenti e provare a mettere in pratica, passo dopo passo, i diversi procedimenti che ti spiego e che ti mostro nei video. In ogni caso, se tu dovessi avere ancora qualche dubbio, ti invito ad usare, senza indugio, lo spazio dei commenti qua sotto per pormi le tue domande.

By |febbraio 10th, 2014|Categories: Pillole di Social Media, Social Media|Tags: , , , , |Commenti disabilitati su Facebook le impostazioni della privacy – Esempio

Le impostazioni della Privacy in Facebook

La Privacy in Facebook Eccoci arrivati al terzo appuntamento con i video tutorial di Media Consultant proposti nella rubrica Pillole di Social Media. Hai un profilo Facebook? Bhè, ormai, chi non ne ha uno! 🙂 Ma sei sicuro di saper gestire correttamente la tua privacy su questo social network? Ad esempio, vorresti sapere come sia possibile evitare che il tuo capo veda le foto di quando ti sei “rovinato” alla sagra del vino?! 🙂 O ancora: sei in cerca di lavoro (lo sai che ormai i social media sono luoghi in cui i recruiter cercano informazioni sui candidati, vero?! Noooo?! Allora clicca subito qui e vorresti fare in modo di rendere pubblici i tuoi post che dimostrano le tue competenze professionali e le tue abilità tecniche in modo che possano essere visibili a chiunque, mentre desideri mantenere segreti i tuoi fatti privati?

By |gennaio 25th, 2014|Categories: Pillole di Social Media, Social Media|Tags: , , , , |Commenti disabilitati su Le impostazioni della Privacy in Facebook

La Privacy in Facebook – Impostazioni di base

Inauguriamo oggi una rubrica di video tutorial dedicati a tutti coloro che hanno competenze di base o sono principianti in materia di funzionalità ed impostazioni dei social network. Volete sapere come impostare la privacy sul vostro account di Facebook o di Google+? Volete scoprire come impedire ai vostri “Friends” di inviarvi tonnellate di giochini o riempirvi la bacheca di “Vota Antonio, Vota Antonio, Vota Antonio” quando si avvicinano le elezioni? Senza doverli minacciare o cancellare dalla lista degli amici?? Sopratutto senza che loro si accorgano minimamente che avete impedito loro di spammarvi la bacheca? Bene allora questi sono dei video che fanno al vostro caso.. In questa prima serie di video ci occuperemo principalmente delle impostazioni della Privacy in Facebook.

By |gennaio 4th, 2014|Categories: Pillole di Social Media|Tags: , , |Commenti disabilitati su La Privacy in Facebook – Impostazioni di base